A volte sappiamo perfettamente perché siamo stressati. Una scadenza importante, un problema che dobbiamo risolvere, un periodo particolarmente impegnativo. Altre volte è più difficile indicare una causa precisa. Arriviamo a sera stanchi, ma facciamo fatica a rallentare. Abbiamo finito di lavorare e continuiamo a pensarci. Ci irritiamo più facilmente. Anche quando finalmente abbiamo un momento libero, non riusciamo davvero a staccare.
E magari non è successo niente di eccezionale. Sono state tante cose, una dopo l’altra. Quando diciamo “sono stressato”, possiamo riferirci a esperienze molto diverse. Ma cosa succede davvero quando ci sentiamo così?
Cosa chiamiamo davvero stress
Lo stress è una risposta naturale alle situazioni che ci richiedono di affrontare qualcosa, adattarci o reagire. Pensiamo ai minuti prima di un colloquio importante. Il cuore può battere più velocemente, l’attenzione si concentra su ciò che sta per accadere e tutto il resto passa temporaneamente in secondo piano. Quella maggiore attivazione può aiutarci ad affrontare il momento.
Una parte della risposta allo stress appartiene quindi al normale modo in cui affrontiamo sfide e cambiamenti. Cercare di eliminarla completamente dalla nostra vita sarebbe poco realistico.
Anche ciò che desideriamo può metterci sotto pressione
Pensiamo allo stress e vengono facilmente in mente scadenze, lavoro, responsabilità familiari o un periodo pieno di impegni. Ma possiamo sentirci sotto pressione anche mentre accade qualcosa che desideriamo. Un nuovo lavoro, un viaggio che aspettavamo da tempo, un progetto a cui teniamo possono entusiasmarci e, allo stesso tempo, richiedere molte energie. E ciò che per una persona è molto impegnativo può esserlo molto meno per un’altra.
Parlare davanti a cento persone può essere entusiasmante per qualcuno e mettere qualcun altro fortemente sotto pressione. Anche noi possiamo vivere la stessa situazione diversamente in momenti diversi della nostra vita. La stessa situazione può avere un peso diverso a seconda del momento che stiamo vivendo, delle esperienze che abbiamo alle spalle e di quanto ci sentiamo in grado di affrontarla.
Cosa cambia nel corpo quando siamo sotto pressione
Lo stress non rimane confinato nei pensieri. Quando percepiamo una situazione come impegnativa o minacciosa, il cervello attiva una serie di risposte che coinvolgono tutto il corpo. Il battito può aumentare, il respiro cambiare e i muscoli prepararsi all’azione. Anche l’attenzione si concentra maggiormente su ciò che sta accadendo. Adrenalina e cortisolo partecipano a questa risposta.
Questi cambiamenti preparano l’organismo ad affrontare ciò che sta accadendo.
Lo stress dipende anche da quanto recuperiamo
Due giornate ugualmente impegnative possono lasciarci sensazioni molto diverse. In una troviamo momenti in cui la pressione diminuisce; nell’altra passiamo da una richiesta alla successiva senza quasi interrompere il ritmo. Quando una situazione stressante passa, l’attivazione tende gradualmente a diminuire. Se invece le richieste continuano, si ripetono frequentemente o una situazione difficile rimane presente a lungo, il tempo per recuperare può ridursi.
Quando questa condizione si prolunga per settimane o mesi entriamo nel territorio dello stress cronico.
Quando lo stress comincia a farsi sentire
I sintomi dello stress possono riguardare il corpo, il sonno, l’attenzione, l’umore e alcune delle nostre abitudini. Tensione muscolare, mal di testa o disturbi gastrointestinali sono alcune delle manifestazioni possibili. In altri periodi potremmo accorgerci soprattutto di essere più irritabili, di fare più fatica a concentrarci o di dormire diversamente dal solito.
I segnali possono cambiare da persona a persona e anche nel corso del tempo. Oltre a conoscere i sintomi più comuni, può essere utile accorgersi di cosa sta cambiando rispetto al nostro solito. Nessuno di questi segnali, da solo, permette di attribuirne la causa allo stress.
E il cortisolo?
Il cortisolo è diventato quasi sinonimo di stress. Nel nostro organismo, però, svolge normalmente diverse funzioni e partecipa anche alla risposta allo stress. La sua produzione segue variazioni naturali durante la giornata ed è influenzata da numerosi fattori. Sentirsi stressati, quindi, non ci dice quale sia il nostro livello di cortisolo. Lo stress è un’esperienza molto più ampia di un singolo ormone.
Cosa possiamo fare quando ci sentiamo stressati
La gestione dello stress viene spesso associata a qualcosa da fare per rilassarsi. Prima ancora della tecnica che scegliamo, può essere utile capire su cosa abbiamo realmente possibilità di agire. A volte la pressione arriva da qualcosa che possiamo modificare: un carico che può essere riorganizzato, un limite che continuiamo a superare, una richiesta per cui possiamo chiedere aiuto.
Altre situazioni lasciano poco margine di intervento. Possiamo trovarci in un periodo difficile che non abbiamo scelto e che non possiamo semplicemente eliminare dalla nostra giornata. Movimento, respirazione, tecniche di rilassamento, mindfulness, meditazione e altre pratiche mente-corpo sono state studiate in relazione allo stress. Non svolgono tutte la stessa funzione e le evidenze disponibili non sono uguali per tutte.
La domanda “qual è la tecnica migliore contro lo stress?” rischia quindi di essere troppo generica. Una pratica che funziona bene in un certo momento potrebbe non rispondere a ciò che ci sta mettendo sotto pressione in un altro.
Da dove cominciare
Per qualche giorno possiamo prestare attenzione a un momento preciso: quando ci accorgiamo che la tensione sta aumentando.
- Che cosa stava succedendo?
- Che cosa abbiamo notato nel corpo, nei pensieri o nel nostro modo di reagire?
- E che cosa abbiamo fatto subito dopo?
Ripetendo questa osservazione in momenti diversi possono emergere delle ricorrenze. Potremmo riconoscere situazioni che tendono a ripresentarsi oppure una risposta che mettiamo in atto quasi automaticamente.
Il punto di vista Mindfuland
Quanto spazio stiamo lasciando al recupero? Cosa continua a chiederci energie? Cosa ci coinvolge più di quanto pensassimo? E ancora: quanto pesa ciò a cui teniamo? Perché anche qualcosa che desideriamo, che ci entusiasma o che abbiamo scelto può attraversare momenti di stress. Parlare semplicemente di “ridurre lo stress” rischia allora di essere limitante. Dentro quella parola possono esserci esperienze molto diverse, e probabilmente anche risposte diverse.
Forse vale la pena guardare il nostro stress con un po’ più di curiosità. Osservare quando si presenta e cosa succede nelle nostre giornate quando c’è. A volte può farci notare qualcosa che fino a quel momento avevamo dato per scontato.
Fonti
- World Health Organization (WHO). “Stress.” Questions and answers, 30 marzo 2026.
- American Psychological Association (APA). “Stress effects on the body.” Ultima revisione: 21 ottobre 2024.
- American Psychological Association (APA). “Healthy ways to handle life’s stressors.” Ultimo aggiornamento: 22 ottobre 2024.
- National Center for Complementary and Integrative Health (NCCIH). “Stress.” National Institutes of Health.
- American Psychological Association (APA), Dictionary of Psychology. “Cortisol.”


